"Sicurezza e Libertà": Meloni lancia misure severe contro criminalità e immigrazione e sostiene le Forze di Sicurezza
Il governo italiano, guidato da Giorgia Meloni, ha approvato un nuovo "pacchetto sicurezza" dopo intense discussioni in Consiglio dei Ministri e un coordinamento diretto con il Quirinale
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| Georgia Meloni |
Meloni ha affermato che queste misure non sono "mera propaganda", ma piuttosto un "caposaldo" della strategia del governo per ripristinare la sicurezza e la libertà dei cittadini, adottando un approccio più rigoroso per contrastare quelli che ha descritto come i "doppi standard" di alcuni giudici.
Proteggere "chi ci protegge": difendere la sicurezza
Meloni ha affermato che lo Stato "non chiuderà più un occhio", sottolineando la protezione delle Forze di Sicurezza:
Fine dell'"Inclusione Automatica": il personale di sicurezza non sarà più automaticamente inserito nell'elenco dei sospettati se verrà dimostrato che ha agito per legittima difesa.
Nessuna immunità per i vandali: Meloni ha attaccato i "centri sociali" estremisti, sostenendo che la vera immunità era stata precedentemente concessa a coloro che attaccavano lo Stato e organizzavano rivolte.
Combattere le "bande di strada": pene più severe per il possesso di armi da taglio (coltelli) e multe per i minori coinvolti in atti di vandalismo.
Documento sull'immigrazione: Abolizione dei "privilegi surreali"
Meloni ha annunciato cambiamenti radicali nella gestione degli immigrati irregolari, aprendo la strada a un decreto previsto che include un "blocco marittimo":
Abolizione del gratuito patrocinio: il governo ha abolito il "meccanismo automatico" che obbligava lo Stato a pagare le spese legali di un immigrato che presentava ricorso contro un ordine di espulsione, indipendentemente dalla sua situazione finanziaria.
Il principio fondamentale: Meloni ha affermato con enfasi: "È inconcepibile che un immigrato goda di più diritti di un cittadino italiano".
Misure preventive e sanzioni più severe
I Ministri della Giustizia e dell'Interno (Nordó e Piantedosi) hanno chiarito i dettagli tecnici per garantire la costituzionalità delle leggi:
Detenzione preventiva: concessione dell'autorità di trattenere individui per 12 ore a scopo preventivo, con notifica immediata al giudice.
Contrasto alle manifestazioni illegali: multe fino a 20.000 euro saranno inflitte agli organizzatori e a coloro che saranno condannati per terrorismo o aggressione alle forze dell'ordine sarà vietato partecipare alle marce.
Protezione delle aree sensibili: le "zone rosse" saranno rafforzate e gli individui pericolosi saranno allontanati dai centri cittadini e dalle aree vitali.

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